Non posso sbagliare! Dal mio consiglio può dipendere tutto: un titolo sbagliato allontanerà P. da questo magico mondo, ma uno azzeccato può cambiare le sorti della Storia!!
Indagando ho scoperto che due dei fumetti che avrei senz'altro consigliato, P. li aveva già letti: il magnifico "Maus" di Art Spiegelman (libro che regalo sempre agli amici che se lo meritano, e che 99 volte su 100 li spinge a chiederne di più), vincitore del premio Pulitzer, e - a sorpresa visto quanto è stato snobbato in Italia - "Ken Parker" di Berardi & Milazzo, serie di ambientazione western anti-Tex vera pietra miliare del fumetto nostrano. Bravo P., 1000 punti guadagnati.
Sotto con gli altri allora. Ne butto lì 15, e tra le righe molti di più.
- ALAN FORD di Magnus & Bunker. Il vero romanzo di formazione della mia adolescenza che ho apprezzato mille volte meglio da adulto. I primi 75 numeri del Gruppo T.N.T. (quelli disegnati da Magnus, senza dubbio il mio disegnatore/artista preferito) sono imperdibili, e hanno davvero formato il mio senso dell'umorismo. Di Magnus da non perdere anche LO SCONOSCIUTO.
- A CONTRACT WITH GOD o qualsiasi altro volume di Will Eisner. Maestro del fumetto USA da Spirit in poi, e cosiddetto inventore del romanzo a fumetti. Il primo, appunto, fu "Contratto con Dio".
- UNCLE SCROOGE di Carl Barks. La fantasia al potere in casa Disney, e l'uomo che ha inventato Paperopoli come la conosciamo. Poi ci ha rilavorato su anche Don Rosa, di cui bisogna leggere assolutamente La Saga di Zio Paperone (il tipico "self-made duck" americano).
- BLANKETS di Craig Thompson. Racconto d'amore adolescenziale delicatissimo e toccante.

- AL TEMPO DI PAPA' di Jiro Taniguchi. Ne ho già scritto qui.
- POPEYE di Elzie C. Segar. Le storie di Braccio di Ferro degli anni 30: davvero, quanto di più esilarante abbia letto in vita mia.

- WATCHMEN di Alan Moore. La caduta dei supereroi. Di Alan Moore c'è da leggere tutto, da V FOR VENDETTA a FROM HELL.
- PALESTINA di Joe Sacco. Giornalismo a fumetti dal fronte, in salsa underground. Probabile che alcuni di voi conoscano Sacco per averlo letto su Internazionale.
- LA MIA VITA DISEGNATA MALE di Gipi. Un gigante del fumetto italiano, lo adoro. Anche come persona, a leggere il suo blog.
- LOVE AND ROCKETS di Beto e Jaume Hernandez. Una saga sudamericana epocale che è un misto tra Garcia Marquez e il punk. Anvedi che ho ddetto!
- BONE di Jeff Smith. Pogo di Walt Kelly meets Il Signore degli Anelli.
- SANDMAN di Neil Gaiman. Il Signore dei sogni, Morfeo, come pretesto per parlare dell'umana condizione, di Shakespeare, della commedia greca, della Vita e della Morte (e non si può non innamorarsi di Death, la sorellina dark di Morfeo, soprattutto quando disegnata da Chris Bachalo).
- PEANUTS di Charles Schultz. Che in realtà ho scoperto davvero da poco... Il mondo delle strips nasconde delle chicche fantastiche: su tutte, per me, CALVIN & HOBBES di Watterson e la fantastica BLONDIE di Chic Young.
Ovviamente la prolissità si è impadronita di me anche stavolta, e nonostante ciò ho lasciato fuori chicche imperdibili (i libri di Adrian Tomine, Davide Toffolo, Daniel Clowes, Seth, Hellboy di Mike Mignola, Andrea Pazienza!!!, Fables di Bill Willingham, il fantastico RAT-MAN di Leo Ortolani e chissà quanti altri).
Ma poco importa, 'tanto l'amico P. si sarà scoraggiato solo vedendo la lunghezza del mio post e nemmeno avrà iniziato a leggerlo. Un altro potenziale lettore di fumetti perso per strada... :-(